Viaggio alla scoperta dei laghi Piemontesi - Il lago Maggiore - Stresa e Verbania

A cura di: Roberta D'Amore

Proseguiamo il nostro viaggio sul Lago Maggiore incamminandoci verso nord fino ad incontrare Stresa, meravigliosa località posta di fronte alle Isole Borromee e dalla quale è possibile godere di un meraviglioso panorama del lago che spazia dalla costa lombarda a quella piemontese. La prima cosa che colpisce arrivando qui è il lungolago, delineato da filari di palme, da giardini e dalle facciate dei maestosi alberghi.

Gli appassionati di botanica che arrivano a Stresa, ma anche tutti color che vogliono trascorrere qualche ora immersi nel verde, non possono non far visita al Parco di Villa Pallavicino, uno dei luoghi più suggestivi di tutto il lago. Il parco presenta un’area di circa 20 ettari tra viali fioriti, alberi secolari e un giardino botanico, dove sono presenti moltissime specie tra mammiferi e uccelli esotici. Una bella escursione merita anche la “montagna dei due laghi”, così è detto il Mottarone, per la sua posizione che offre un panorama sia del lago Maggiore sia del lago d’Orta. Per chi fa tappa a Stresa è d’obbligo una gita in barca all’ arcipelago delle Isole Borromee facilmente raggiungibili in pochi minuti di navigazione.

Proseguendo ancora verso Nord si arriva a Verbania che si trova sulla penisola che divide in due parti il lago ed è stata definita un giardino sul lago. Giardini e parchi sono la principale attrattiva turistica della zona, il luogo ideale, grazie all’armonia del paesaggio, per chi cerca una vacanza all’insegna della natura e del relax senza però abbondare le comodità a cui siamo abituati.

Il lungolago di Intra offre una passeggiata che dall’attracco dei traghetti porta ai giardini della foce del torrente San Giovanni, con vista sul bacino di Laveno e sulla sponda lombarda del lago Maggiore.

A Pallanza, in provincia di Verbania, è possibile visitare i giardini botanici di Villa Taranto famosi in tutto il mondo per la ricchezza delle piante in esso presenti e meta ambita per gli appassionati di botanica. Voluti, nel lontano 1931, dal Capitano Scozzese Neil McEacharn con l’intendo di realizzare in Italia un vero giardino all’ inglese che poteva ricordargli la nativa Scozia.

Moltissime e varie le specie botaniche presenti nel giardino, un luogo meraviglioso incastonato nel verde che esplode in una miriade di colori durante il periodo della fioritura delle varie piante presenti. Un luogo da visitare e vivere in punta di piedi nel rispetto della grandiosità di Madre Natura.

Restando nell’ambito di giardini è necessario segnalare Villa S. Remigio ubicata in Via San Remigio - Verbania Pallanza - che con i suoi giardini e parchi contribuisce ad arricchire il patrimonio botanico del lago maggiore.

Di particolare interesse naturalistico è anche la “Riserva Naturale Speciale di Fondotoce”, istituita nel 1990, comprende l'ultimo tratto del fiume Toce e si presenta come una tipica zona umida. L’ambiente piu' caratteristico della riserva e' costituito dal canneto, formato quasi esclusivamente da cannuccia di palude , nel quale trovano riparo molte specie di animali ed in particolare gli uccelli che trovano l’ habitat ideale per la nidificazione. Nella riserva trova spazio anche un centro studi per le migrazioni sicuramente molto gradito e apprezzato agli appassionati di ornitologia.

Dopo quest’ultima tappa il nostro viaggio alla scoperta delle meraviglie del lago Maggiore è giunto al termine, non resta che lasciarci alle spalle la bellezza di questi luoghi per affrontare gli altri Itinerari proposti da trova natura.