Viaggio alla scoperta dei laghi Piemontesi - Il lago Maggiore - Arona

A cura di: Roberta D'Amore

Dopo l’introduzione vista nell’articolo precedente iniziamo, ora, il nostro viaggio sul lago Maggiore e come luogo di partenza abbiamo scelto la prima località a sud, Arona, una cittadina in provincia di Novara ricca di storia e di fascino distesa tra il lago e le colline del Vergante. Dalla zona centrale della città si possono imboccare le numerose stradine che si dipartono verso le rive del lago e che offrono grandi scorci naturalistici. In ogni periodo dell’anno, lungo le stradine del lungolago, si possono ammirare paesaggi incantevoli e soprattutto diversi l’uno dall’altro a seconda della stagione. Particolarmente suggestivo è l’effetto colorato dei pergolati di glicine in fiore che si ha in primavera e che si contrappone al celeste del cielo, al bianco delle nuvole, al blu dell’acqua e al verde delle colline che abbracciano il lago. La combinazione di questi ambienti e di questi colori che si contrappongono, esplodono creando un atmosfera fiabesca. Proprio in questi luoghi, sul castello, che sorgeva sulla rocca e che poi fu distrutto da Napoleone, nasceva nel 1538 Carlo Borromeo che fu proclamato Santo nel 1610. La devozione al Santo è tutt’ora molto forte e tra le vie della cittadina è possibile ammirare molti riferimenti, in particolare, una statua in legno che abitualmente è chiamata “Sancarlino” per distinguerla dalla celebre statua in rame “Sancarlone” alta circa 35 metri e che è possibile visitare, in quanto, nel suo interno vi è una scala che permette di salire fino alla testa dalla quale è possibile godere di una vista di tutto rispetto.

Ad Arona sorge anche il porto più grande del lago e dal molo è possibile imbarcarsi per effettuare un giro in nave del lago, un’esperienza che consigliamo vivamente per poter meglio ammirare le bellezze che circondano il lago. Il comune di Arona, inoltre, offre ai visitatori moltissimi itinerari di tipo storico-culturale, infatti passeggiando fra le sue stradine ci si potrà imbattere in piazza San Graziano, antica sede dell’abbazia benedettina nota per le coltivazioni che i monaci vi curavano.

Un luogo a cui proprio non si può rinunciare di visitare, per godere di uno straordinario panorama del lago e della città di Arona, è la Rocca Borromea che si raggiunge seguendo il sentiero che da via Cantoni conduce alla sommità del colle. La Rocca sovrasta il lago e da essa è possibile scorgere l’immensità del lago che si estende con il suo profilo a forma di U.

Le sorprese offerte dalla città di Arona non finiscono qui, infatti, per gli appassionati di natura a pochi chilometri dal centro di Arona, adagiato sulle colline verdeggianti che circondano il lago vi è il parco naturale dei Lagoni di Mercurago. Un oasi naturalistica immersa nel verde che si distingue soprattutto per la presenza di zone umide quali paludi e stagni che formano l’ habitat ideale per innumerevoli piante acquatiche, ma soprattutto per moltissime specie di uccelli migratori come il Germano Reale, la Gallinella d’Acqua, l’Airone e anche dalla presenza di uccelli predatori come il Falco e la Poiana attirati proprio dalle moltissime prede che vivono nel parco. Un luogo da consigliare a tutti gli appassionati di birdwatching che armati di binocoli, cannocchiali e macchina fotografica potranno trascorrere ore indimenticabili. Il Parco è anche consigliato agli amanti dell’escursioni i quali potranno scegliere di girovagare in maniera autonoma oppure incamminarsi tra i tanti sentieri segnalati. Il parco naturale dei Lagoni di Mercurago non è l’unico luogo dove i Birdwatchers possono praticare il loro Hobby, ma a pochi chilometri da Arona è possibile raggiungere la Riserva dei Canneti di Dormelletto, un luogo dove il canneto fa da padrone sulla vegetazione e habitat ideale per la maggior parte degli uccelli acquatici e non.