Il Parco della Reggia di Caserta: la Grande Cascata (Parte I)

A cura di: Roberta D'Amore

Il viaggiatore o il vacanziere che sceglie come meta la regione Campania, soprannominata dagli antichi Romani “Terra Felix”, non può non visitare la famosissima Reggia di Caserta un tempo casa reale della famiglia Borbone ed oggi una delle meraviglie del mondo e patrimonio dell’Unesco.

Progettata dalla geniale mano dell’architetto Luigi Vanvitelli è soprannominata la Versailles d’Italia per la somiglianza con la reggia francese.

In questo itinerario tratteremo, come nostra consuetudine, delle bellezze paesaggistiche e naturalistiche che il parco della reggia di Caserta offre, ma consigliamo vivamente una visita anche agli appartamenti reali dove è possibile, mediante percorsi guidati, addentrarsi nelle stanze, come le camere da letto, la sala del trono, ecc, che un tempo erano abitate dai Borbone, famiglia che ha fatto la storia della città di Caserta e dell’intera Campania.

Il Parco della Reggia, che si estende su una superficie di circa 120 ettari, rappresenta uno dei giardini

Il Giardino della reggia di caserta

all’Italiana più belli e più grandi che si possono trovare nella nostra penisola.

Dall’ingresso principale della reggia si percorre la galleria che porta all’ingresso del parco e fin dall’inizio la vastità e la maestosità del giardino balza agli occhi del visitatore, una prospettiva proprio voluta dal Vanvitelli e che caratterizza e contraddistingue l’intero complesso. Terminata la galleria, che porta anche all’ingresso della maestosa scalinata con la quale si accede alle stanze reali, si arriva all’ingresso del parco.

Dinanzi al visitatore il parco si apre in tutta la sua maestosità e un lungo viale di circa 3 km, leggermente in pendenza, affiancato lateralmente da immensi prati verdi, viali alberati e interrotto, nella sua continuità, da stupende fontane e grandi vasche, accompagna lo sguardo del visitatore fino in fondo dove un getto d’acqua precipita, da un’altezza di circa 80 metri, a formare una cascata che termina nelle verdi e trasparenti acque della sublime “Fontana di Diana e Atteone”.

E’ proprio da qui, dall’ ingresso del parco, che la nostra escursione ha inizio e dopo aver ripreso fiato per la bellezza del suggestivo scenario, ci incamminiamo alla scoperta delle bellezze naturalistiche e culturali che il parco della reggia di Caserta offre ai suoi visitatori.

Lasciandoci alle spalle la sontuosa facciata della reggia, ci incamminiamo lungo il viale fino a raggiungere la cascata. Il percorso anche se lungo (circa 3 km) è molto piacevole grazie ai tanti capolavori scultorei che si possono ammirare durante il tragitto e che adornano il viale principale (in particolare le sontuose fontane e vasche) e soprattutto all’area rilassata che si respira e che avvolge il visitatore in un fantomatico abbraccio che lo accompagna fino in cima alla “Cascata di Diana” o “Grande Cascata”.

Fontana Margherita con vista sulla reggia

Il lungo viale è composto da una prima parte costeggiata lateralmente da ampi prati verdi e che costituiscono un esempio meraviglioso del giardino all’Italiana e dove si possono ammirare numerose specie di uccelli che razzolano nei prati in cerca di cibo. Tante sono le persone che decidono di fermarsi su questi verdi prati per concedersi, supini con gli occhi rivolti al cielo blu, qualche minuto di relax immersi in una cornice naturalistica di grande pregio.

Il viale termina in un primo spiazzo dalla forma circolare e adornato da piante e fiori, al cui centro si può ammirare la “Fontana di Margherita”, la prima delle sei fontane che si incontrano durante il percorso che porta alla cascata.

La Grande cascata  vista da Fontana Margherita

E’ proprio qui che possiamo fare una prima sosta e mentre ci si riposa si possono ammirare i busti marmorei che ornano il viale, nonché la fontana di Margherita stessa che chiude, simbolicamente, il percorso destinato al giardino all’italiana per aprire quello che accompagna il visitatore al giardino inglese e alla cascata. Lo scenario che si può ammirare da questo punto è davvero favoloso, se si rivolge lo sguardo verso la Reggia si può osservarla in tutto il suo splendore, mentre rivolgendo lo sguardo verso la cascata ci si ritrova dinanzi a qualcosa di meraviglioso, un viale alberato, in leggera pendenza, immerso nel verde e interrotto da vasche e fontane e che termina con la “Grande Cascata” che dal bosco di San Silvestro spicca nella sua grandiosità.